I benefici dei raggi infrarossi a scopo terapeutico

I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche a bassa frequenza prodotte dall’attività solare che, trasmesse sulla terra, forniscono calore ai corpi. Sono stati scoperti nel 1800 da William Herschel, il quale ha constatato che ogni colore compreso tra il viola e il rosso è collegato a un diverso livello di calore progressivamente crescente, e che dopo il rosso esiste un ulteriore colore non visibile all’occhio umano, l’infrarosso. A differenza dei raggi ultravioletti, dannosi per la pelle, gli infrarossi sono totalmente benigni, per cui privi di controindicazioni.

I raggi infrarossi sono classificati in cinque gruppi: vicini, corti, medi, lunghi e lontani; questi ultimi, chiamati anche FIR, hanno una lunghezza d’onda compresa tra 200 e 10  cm-1 e vengono considerati i “raggi della vita e della salute” perché sono la fonte di vita sulla Terra, ma anche perché raggiungendo i corpi, forniscono loro energia. Gli stessi corpi, quando vengono riscaldati, sono in grado di produrre a loro volta FIR, con un’intensità che muta da soggetto a soggetto, e di rifletterli parzialmente all’esterno, fungendo da specchio.

La tecnologia dell’infrarosso, a sua volta, sfrutta questo principio utilizzando direttamente il calore prodotto dal corpo per irradiarlo sul corpo stesso o su una parte di esso: assorbe quindi le radiazioni termiche emesse dal corpo e le sprigiona, riflettendole sulla zona d’interesse e penetrando in profondità. In questo modo i FIR entrano in risonanza con le molecole d’acqua, generando un innalzamento della temperatura corporea e, producendo di conseguenza numerosi benefici sulle cellule e sui tessuti corporei, tra cui:

  • l’incremento della circolazione sanguigna in quanto ottimizzano il trasporto dell’ossigeno e l’eliminazione dei gas di scarto dall’organismo, favorendo quindi una maggiore ossigenazione dei tessuti;
  • la riduzione della tensione muscolare, facilitandone il rilassamento; di conseguenza la qualità del sonno migliora e lo stress corporeo si attenua;
  • il metabolismo e i processi di guarigione vengono potenziati e velocizzati, riducendo infiammazione e gonfiori, avvantaggiando la cicatrizzazione delle ferite e il recupero da traumi muscolari ed articolari, ad esempio dolori alla cervicale, lombo sciatalgia, artrosi, slogature, ecc…
  • il miglioramento delle prestazioni atletiche e la diminuzione del dolore e dell’affaticamento muscolare, dovuti ad un’eccessiva produzione di acido lattico; i FIR contrastano la formazione di quest’ultimo e accelerano il recupero dopo l’attività fisica; per questo sono particolarmente apprezzati in ambito sportivo;
  • dal punto di vista estetico, i FIR favoriscono il ringiovanimento cutaneo e contrastano la comparsa della cellulite, in quanto idratano e tonificano la pelle e contribuiscono alla produzione di anti-ossidanti; agevolano inoltre l’eliminazione delle macchie cutanee.

In virtù di queste proprietà, è sempre più frequente l’impiego degli infrarossi in medicina. Esistono infatti diverse tecniche che sfruttano le potenzialità dell’infrarosso a scopo terapeutico, ad esempio le lampade ad infrarossi, che negli ultimi anni sono diventate uno strumento medico molto apprezzato, in particolare nella riabilitazione fisioterapeutica.

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